La morte nella fiaba: tombe, baci ed eternità.

Nella fiaba si parla tanto di morte, facendo essa parte della vita non viene censurata ma raccontata dentro una storia. Morte può essere anche la punizione per chi si comporta in modo malvagio. La morte mette la parola fine alla vita e non concede una resurrezione a chi sceglie una via che arreca male all’altro.

La morte nelle fiabe non ha paura di entrare nei cimiteri, spesso l’eroe incontra corpi a cui non è stato dato il beneficio di trovare riposo nella terra o morti che cercano ancora un senso del proprio destino. Ma oggi vorrei parlarvi del corpo. Il protagonista, scelto per l’avventura, paga il dazio affinché un’anima possa trovare pace nel seppellimento riporta la grande affermazione dell’altro prima di tutto come persona di un valore che precede (qualunque essa fosse) la colpa di cui si è macchiato. C’è un profondo rispetto per il corpo, come corpo d’uomo e di donna che proprio per questo non è solo contenitore di un’anima, ma partecipa anche senza il soffio della vita al permanere sospeso della persona. Seppelliamo non solo per avere un luogo dove ritrovare che abbiamo perduto, ma anche per affermare la preziosità della persona che si è allontanata da questa terra.

illustrazione di

Gli eroi che guardano con valore a tutte le persone e pagano il male fatto da chi non conoscono e ne seppelliscono il corpo, si guadagnano un aiutante prezioso per la loro impresa che chiede poi di essere lasciato andare liberato certo di aver pagato il proprio debito. Come nella fiaba de “L’uccello Titento” dove lo spirito si tramuta in volpe e accompagna fedelmente il ragazzo al completamento della sua missione.

La morte guida verso un domandarsi rispetto alla promessa di eternità che la morte porta con sé, nella fiaba “La Sirenetta” di Andersen la protagonista di fronte alla condanna di una vita che sarebbe finita con la morte (le sirene diventano spuma di mare dopo 200 anni di vita nell’oceano) si ribella e desidera per se stessa l’eternità promessa al proprio amato. Comincia così un viaggio doloroso nel tentativo di strapparsi a un destino di morte e nella continua tensione nell’affermare un desiderio di eternità per sé. é un viaggio lungo e consolante, in cui non manca lo spazio per gridare e continuare a chiedersi se si avvererà questa promessa. Sul finale le figlie dell’aria attendono la protagonista regalandole ciò che più desidera e strappandola alla morte. A questo punto La Sirenetta può piangere, può mostrare il dolore e la ferita che ha nel cuore e lavare con le lacrime tutto il male che ha attraversato per godere pienamente del premio assegnatole.

illustrazione di Birmingham

Ma infine cosa sconfigge la morte? Abbiamo seguito l’uccello titento nel guardare con sacralità al corpo, la Sirenetta, che di corpo ne deve guadagnare uno per aspirare all’eternità e infine seguiamo due principesse che dalla morte sono tornate. Biancaneve e la bella addormentata nel bosco entrambe risvegliate da un bacio. C’è solo una cosa che può sconfiggere la morte nelle fiabe e anche nella vita. Di solito si sente dire “ad ogni morte corrisponde una vita nuova”, beh nelle fiabe non accade questo. Se ci fate caso non sono molte le fiabe in cui il protagonista o la protagonista rischiano di morire o vivono una condizione paragonabile alla morte. L’elemento comune in queste fiabe è che la liberazione da questa condanna avviene per opera di chi ama. Biancaneve ormai morente viene strappata dalla morte con un bacio, così anche la bella addormentata nel bosco viene risvegliata dal suo sonno mortifero con un bacio. Solo un bacio può sconfiggere la morte e richiamare l’anima alla vita. Solo l’amore sconfigge la morte del cuore.

illustrazione di John Collier

Perché è importante aver chiaro questo? Perché quando parliamo di eternità, il rischio è di pensare a un’immortalità ovvero al permanere della vita in eterno, che con la storia di Peter Pan sappiamo essere una condanna peggiore della morte stessa. La fiaba quando parla di eternità, quando parla di “per sempre” si riferisce all’amore. Non c’è desiderio più grande e non c’è promessa più grande dell’essere amati per sempre di un amore vero. E questo amore permette alla vita di continuare ad esistere oltre la soglia della morte.